Le storielle del principe

Il soldatino di piombo

Buongiorno Principessa

Il soldatino di piombo

Penso che te li  abbia visti sti soldati di piombo, sono piccole statue fatte in piombo che raffigurano dei soldati delle varie epoche, tipo napoleonica, della seconda guerra mondiale ecc. Son piccoli quanto un dito in altezza e larghi quanto è largo due dita. Tanto per intenderci.

Il soldatino di piombo sta ritto con il fucine ben piantato in terra, lo sguardo fisso, l’espressione dura e severe che ben si addice al suo ruolo di soldato.

Lei è dolce e carina, una bella bambolina di pezza, ha gli occhi grandi come due fari, si muovono ad ogni minimo movimento. Il vestito bianco di pizzo e i capelli corvini la rendono la cosa più bella.

Ma lui è un soldato, non può mica andare da lei e dirle:

– Carola, posso portarti stasera a ballare al Carillon?

Non può, e poi lui non sa neanche ballare.

Adesso c’è anche il bell’ imbusto. L’aviatore, racconta del mondo di là fuori. Lo racconta a tutti. Racconta di un luogo dove ci sono delle cascate di acqua che si raccolgono in grandi bacini bianchi, fatti tutti di porcellana, racconta che ci sono pareti che si aprono come caverne e si illuminano.

Ma li dentro c’è freddo. Lui c’è stato dentro per un giorno interno una volta.

Il nostro soldatino non ha molto da raccontare. Ha visto solo sassi e polvere, tante botte e scalfitture.

Invece l’aviatore no, ha visto altro, siccome che è anche un sub provetto. Basta che si cambi il vestito! Ha visto il lago bianco. Un lago ovale, una cosa strana, dove l’acqua può essere calda o fredda.Ma non ci spiega come mai.

E tutti li a pendere dalle sue labbra. Adesso vado lì e con un colpo di baionetta lo faccio tacere. Certo lui è fortunato. Ha addirittura un aereo tutto per se, sa fare tante cose, sa fare il pilota di macchine (basta cambiare abito), sa fare il calciatore.

Io non posso diventare nessuno altro che un soldatino di piombo, non posso cambiarmi d’abito. Non ho visto il lago ovale, non ho dormito al freddo dentro le caverne illuminate.

Però ho combattuto, non ho avuto mai paura, ho fatto le guerre. Ho fatto gli scontri armati, addirittura contro i mostri giganti e contro le macchine sputa fuoco.

Ma non mi vanto di questo. So cosa ho fatto, ho vegliato su di voi cari amici, affinché nessuno potesse mettervi a combattere contro un mostro gigante, con la coda lunga e artigliata.

E te cara Carola, saresti finita subito tra le fauci del mostro, o tu benzinaio con la tua bella stazione di servizio, cosa avresti fatto contro le macchine sputa fuoco?

Ma tutto questo non ha importanza, ha importanza di questa splendida creatura che vorrei poterla portare a ballare una sera, ma come fare senza che il suo rivale, mister “so tutto io” non mi ostacoli?

L’occasione si presenta un giorno d’estate, un giorno caldo si sente nell’ aria che qualcosa sta succedendo. I mostri che sono sempre al limite del territori non ci sono più, il monumento fatto a forma di automobile anche quello è sparito. Ogni tanto succede, poi tutti ricompaio al loro posto con in più qualche nuovo arrivato. Come è successo con l’aviatore.

La sera è fresca, si sentono le cicale cantare, il soldatino di piombo prende coraggio si avvicina alla Carola e la invita a ballare.

Lei bellissima e leggiadra, piroetta sulla pista, lui un po’ più goffo cerca di seguirla, ma lei non manca mai di gettarsi tra le braccia di lui, ogni due tre piroette è tra le sue braccia per poi riprendere le sue evoluzioni.

E’ nato l’amore.

Anche se il soldatino di piombo non sa ballare,  ha tutta l’estate per imparare. Ha l’amore di Carola che gli sussurra: Te sei rimasto, te ci sei sempre anche se ci sono da combattere i mostri.

Ciao principessa

Ciao Capsunica

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...